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Il certificato energetico Il certificato energetico è la carta d’identità dell’immobile, ne misura il consumo energetico annuo e la qualità costruttiva. Anche se può sembrare un uteriore balzello da versare per poter vendere e dal 1 luglio 2010 anche per affittare la propria casa, la certificazione energetica rappresenta una grande novità, perché introduce, per la prima volta, un parametro oggettivo dei criteri utilizzati per la costruzione dell'immobile nelle sue componenti e nei suoi impianti, determinando un indice di prestazione energetica sulla cui base verrà assegnata all’immobile una classe energetica dalla A alla G, valorizzando sul mercato gli immobili con migliori performance, per questo motivo è necessario che gli immobili a bassa efficienza energetica vengano riqualificati con interventi atti a migliorarne le prestazioni energetiche. L'effetto della nuova normativa sulla certificazione energetica per
il mercato immobiliare italiano porterà ad una vera e propria rivoluzione
nella valutazione di un immobile in quanto per la prima volta interviene
una variabile diversa da tutte quelle finora considerate (zona, servizi,
vetustà, orientamento/esposizione, stato di conservazione, qualità dell’edificio,
superfice, taglio interno, ecc. ... ) l'immobile è considerato anche
sulla base dell'energia che consuma per produrre i servizi che nel loro
insieme costituiscono la qualità dell’abitare, elemento fondamentale
della qualità della vita. L’attestato di certificazione energetica ACE è valido per dieci anni e deve essere aggiornato in caso di interventi che modifichino la prestazione energetica dell’edificio o degli impianti termici. Classe energetica
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Ace attestato di certificazione energetica |